<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="/css/rss.xsl"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Guida alla musica antica: concerti in tutto il mondo</title><link>https://earlymusicconcerts.com/it/</link><description>Guida mondiale ai concerti di musica antica: 7 prossimi concerti in chiese, sale da concerto e festival di tutto il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 16:52:14 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://earlymusicconcerts.com/it/rss/paris.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Johannes Brahms / Un requiem tedesco</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29352-johannes-brahms-un-requiem-allemand?itemId=145813</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29352:145813</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2026 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29352-johannes-brahms-un-requiem-allemand?itemId=145813&quot;&gt;€13 – €78&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il grande maestro della musica antica Jordi Savall continua ad ampliare il suo repertorio: dopo Beethoven, Schumann o Mendelssohn, ecco che si cimenta con la musica di Brahms, con Un requiem tedesco. Alla musica romantica, Savall applica lo stesso approccio storico che utilizza per la musica antica, tornando alle fonti per affinare i suoi tempi, ritrovare le dinamiche originali e riunire gli strumenti utilizzati all&amp;#39;epoca della creazione dell&amp;#39;opera. «Sono sempre stato convinto che per arrivare a comprendere una musica, bisogna seguire il percorso che hanno fatto i musicisti dell&amp;#39;epoca. Comprendere la musica è sia un viaggio che una trasmissione», confessava nel maggio 2025. Profondamente sensibile alla voce, con la quale intrattiene una sempre vicinanza, Savall è particolarmente avvantaggiato con Brahms, grande compositore di musica corale al culmine della sua ispirazione nel suo Requiem tedesco. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29352-johannes-brahms-un-requiem-allemand?itemId=145813&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Wolfgang Amadeus Mozart / Messe en ut</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29264-wolfgang-amadeus-mozart-messe-en-ut?itemId=145712</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29264:145712</guid><pubDate>Tue, 10 Nov 2026 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29264-wolfgang-amadeus-mozart-messe-en-ut?itemId=145712&quot;&gt;€13 – €78&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mozart è al centro del repertorio di Raphaël Pichon, la cui versione del Requiem, completata con vari brani di Mozart, ha suscitato grande clamore sia nel 2019 – con Romeo Castellucci – che più recentemente registrata. È il momento della Messa in do. Nel 2026, Pygmalion festeggia i suoi vent’anni: il coro e l’orchestra con strumenti d’epoca fondati da Pichon sono stati recentemente designati « miglior orchestra/miglior coro » ai PREMI OPER! 2025. L&amp;#39;ensemble, che pone l&amp;#39;accento sulle filiazioni che attraversano la storia della musica e sulle interazioni tra coro e orchestra, adottando volentieri forme sceniche rinnovate, ripropone la Messa in do di Mozart. Questa magnifica partitura, anch&amp;#39;essa rimasta incompiuta alla morte del compositore, è interpretata da un quartetto di solisti di alto livello e in particolare da Sabine Devieilhe. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29264-wolfgang-amadeus-mozart-messe-en-ut?itemId=145712&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Benjamin Britten / War Requiem</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147781</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29662:147781</guid><pubDate>Thu, 26 Nov 2026 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147781&quot;&gt;€13 – €68&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Memoriale dei morti, denuncia della follia bellica degli uomini e delle nazioni, offerta in omaggio a tutte le vittime della guerra e a quelle di qualsiasi guerra, il War Requiem rimane una delle opere essenziali del ventesimo secolo. Nel 1962, per la consacrazione della cattedrale di Coventry ricostruita dopo la sua devastazione a causa dei bombardamenti, Benjamin Britten presentò il suo imponente War Requiem, opera di riconciliazione e di assoluzione. Anche se non si tratta di una partitura a vocazione liturgica, il War Requiem è stato concepito per le dimensioni di una cattedrale e richiede un importante dispositivo scenico: tre solisti vocali, un grande coro, un coro di bambini, un organo, un grande orchestra e un&amp;#39;orchestra da camera. Queste diverse masse sonore, che si alternano e si rispondono per comporre una drammaturgia toccante, procedono spesso per contrasti prima di convergere alla fine dell&amp;#39;opera, composta da sei grandi sezioni. Per questa partitura straordinaria, Britten prese la decisione audace di associare l&amp;#39;ordinario latino della messa dei morti a poesie di Wilfred Owen, morto a 25 anni sotto il fuoco tedesco. Commovente, questa alchimia eleva l&amp;#39;opera a vertici di spiritualità ed emozione. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147781&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Benjamin Britten / War Requiem</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147782</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29662:147782</guid><pubDate>Fri, 27 Nov 2026 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147782&quot;&gt;€13 – €68&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Memoriale dei caduti, denuncia della follia bellica degli uomini e delle nazioni, offerto in omaggio a tutte le vittime della guerra e a quelle di ogni guerra, il War Requiem rimane una delle opere essenziali del ventesimo secolo. È nel 1962, per la consacrazione della cattedrale di Coventry ricostruita dopo la sua devastazione a causa dei bombardamenti, che Benjamin Britten fece eseguire il suo imponente War Requiem, opera di riconciliazione e di assoluzione. Sebbene non si tratti di una partitura a vocazione liturgica, il War Requiem fu quindi pensato per le dimensioni di una cattedrale e richiede un importante dispositivo scenico: tre solisti vocali, un grande coro, un coro di bambini, un organo, un grande orchestra e un’orchestra da camera. Queste diverse masse sonore, che alternano e si rispondono per comporre una toccante drammaturgia, procedono spesso per contrasti prima di convergere alla fine dell’opera, composta da sei grandi sezioni. Per questa partitura fuori norma, Britten prese la decisione audace di associare l&amp;#39;ordinario latino della messa dei morti a poesie di Wilfred Owen, morto a 25 anni sotto il fuoco tedesco. Emozionante, questa alchimia solleva l&amp;#39;opera verso vette di spiritualità ed emozione. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29662-benjamin-britten-war-requiem?itemId=147782&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Georg Friedrich Haendel / Le Messie</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29312-georg-friedrich-haendel-le-messie?itemId=145771</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29312:145771</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2026 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29312-georg-friedrich-haendel-le-messie?itemId=145771&quot;&gt;€13 – €73&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra Emmanuelle Haïm e Handel, c’è un legame che dura da decenni: la direttrice conduce il suo Concert d’Astrée in una nuova interpretazione del Messia. È prima come clavicembalista accanto a Christophe Rousset e William Christie che Emmanuelle Haïm, uno dei grandi nomi della musica barocca, scopre la partitura del Messiah; ha poi avuto numerose occasioni di dirigere l&amp;#39;opera, sia in Europa che negli Stati Uniti, in particolare con il Le Concert d’Astrée, da lei fondato nel 2000. Recentemente, tutti i sentieri sembrano portarla a Handel. Ha diretto Semele al Théâtre des Champs-Élysées nel 2025 e dedica tre anni al compositore all&amp;#39;interno del Haendel Project Festival (2025-2027), sostenuto dal Los Angeles Philharmonic e di cui è artista associata. La sua direzione, rigorosa e appassionata al tempo stesso, rivela agli ascoltatori la potenza drammatica di questo capolavoro del genere che è Il Messia. L&amp;#39;opera fu scritta in meno di un mese nell&amp;#39;estate del 1741 da un Handel al culmine della sua concentrazione e ispirazione. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29312-georg-friedrich-haendel-le-messie?itemId=145771&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bach au cinéma</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-avec-images/29437-bach-au-cinema?itemId=145912</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29437:145912</guid><pubDate>Fri, 05 Mar 2027 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-avec-images/29437-bach-au-cinema?itemId=145912&quot;&gt;€26 – €34&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Salle des concerts - Cité de la musique)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da Jean-Luc Godard a Jonathan Demme, la musica di Bach attraversa il settimo arte. Per questa serata eccezionale, immagini e musica si rispondono, rivelando sotto una nuova luce la potenza drammatica e senza tempo del Cantore. E se il cinema ci insegnasse ad ascoltare Bach in modo diverso? È la scommessa di questo spettacolo concepito da Max Dozolme. Sul palco, l&amp;#39;Orchestre national d&amp;#39;Île-de-France tesse un dialogo inedito tra musica barocca e scene di film. I capolavori del compositore diventano la colonna sonora di istanti di cinema scelti: la villa sospesa de Il disprezzo, la terrificante danza di Hannibal Lecter in Il silenzio degli innocenti... Si riscopre così quanto Bach abiti il nostro inconscio collettivo: le sue armonie risuonano tanto nella Nouvelle Vague quanto nel thriller, nel film storico o nella fantascienza. Una serata che è un invito a sentire diversamente, un ponte gettato tra due arti che non hanno mai smesso di conversare. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-avec-images/29437-bach-au-cinema?itemId=145912&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Johann Sebastian Bach / Passione secondo san Matteo</title><link>https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29419-johann-sebastian-bach-passion-selon-saint-matthieu?itemId=145892</link><guid isPermaLink="false">philharmonie:29419:145892</guid><pubDate>Tue, 30 Mar 2027 18:00:00 GMT</pubDate><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29419-johann-sebastian-bach-passion-selon-saint-matthieu?itemId=145892&quot;&gt;€13 – €73&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philharmonie de Paris (Grande salle Pierre Boulez - Philharmonie)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il periodo pasquale richiede un mese di marzo all&amp;#39;insegna della Passione secondo san Matteo di Bach: dopo Simon Rattle e il Freiburger Barockorchester, è il turno di Leonardo García-Alarcón con la Cappella Mediterranea. Per Leonardo García-Alarcón, la musica permette di far rivivere spiriti che sono lontani da qui: «si può dire che questo è antico? Non lo penso, è presente» spiega il direttore, le cui collaborazioni (con Sasha Waltz per la Passione secondo san Giovanni o con Clément Cogitore e Bintou Dembélé per memorabili Indes galantes, ad esempio) riflettono questo senso dell&amp;#39;attualità. Con l&amp;#39;interpretazione incandescente del direttore argentino, la potenza drammatica della Passione secondo san Matteo colpisce l&amp;#39;ascoltatore in pieno. I concerti che García-Alarcón e la Cappella Mediterranea avevano dato nel 2022 lo avevano ben dimostrato: fanno emergere tanto l&amp;#39;aspetto umano quanto quello spirituale di questa immensa opera dedicata al racconto delle sofferenze di Cristo. Biglietti: https://philharmoniedeparis.fr/fr/activite/concert-vocal/29419-johann-sebastian-bach-passion-selon-saint-matthieu?itemId=145892&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>